Bortigali – un paese e le sue pratiche musicali

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“Bortigali, un paese e le sue pratiche musicali”
a cura di Ignazio Macchiarella, Sebastiano Pilosu e dell’associazione Sas Enas – ed. Nota (2015)

Come in qualsiasi paese della Sardegna (e oltre), anche a Bortigali si fa musica, nelle varie occasioni della vita sociale, nei momenti di festa e nella vita di ogni giorno, sulla base di modalità apprese oralmente o partendo da tracce scritte su pentagramma. Numerosi sono gli uomini e le donne impegnati in questo fare musica, entro i contesti specifici della tradizione del paese o sui palcoscenici o in altro tipo di scenario esecutivo. Imperniato su consolidati rapporti di amicizia e collaborazione fra due studiosi esterni (Ignazio Macchiarella e Sebastiano Pilosu) e un gruppo di cantori e appassionati locali riuniti nell’Associazione Sas Enas, il volume tratteggia le linee essenziali delle diverse musiche di Bortigali, ragionando soprattutto su quelle legate agli scenari tradizionali, e sui relativi protagonisti.

Riproduci i brani contenuti nel CD allegato al libro – You tube Playlist

Finalmente! Dopo anni  e varie peripezie (è proprio il caso di dirlo) vede la luce questo lavoro che raccoglie le varie fasi del canto a Bortigali. Abbiamo in questi anni, con questa nostra  ricerca,  cercato di salvaguardare “su connottu” della nostra comunità e quanto,  attraverso le varie testimonianze, si era appreso oralmente.

Lo sentivamo come un dovere, sentivamo che  al nostro civile paese era dovuto come gesto d’affetto e di riconoscenza. Non è stato semplice, per svariati motivi, mettere insieme questi vari  tasselli, ma va anche detto che è stato anche molto divertente. E cosi ci siamo ritrovati a raccogliere varie testimonianze,a a scambiarci sensazioni, a condividere pensieri. Man mano che il lavoro andava avanti, si rendeva evidente questo bisogno di ritrovarsi, di aprire nuove frontiere di riflessione e di collaborazione, di fare qualcosa che salvaguardasse  la nostra cultura e i nostri canti. Di farci portavoce, attraverso questa ricerca , di quella voglia di riscatto, di quella voglia di crescere e di migliorarsi per far migliorare noi stessi ed al tempo stesso  la nostra gente. In questo momento verrebbe quasi spontaneo e naturale far riferimento a ciascuno degli amici che in questi anni ci hanno aiutato, non solo per un senso di riconoscenza, ma soprattutto per i tanti e preziosi consigli che hanno saputo regalarci. Chiaramente citarli tutti non è  possibile, anche  se a coloro che , in varie forme hanno collaborato va il nostro caldo e sincero ringraziamento. Però ci sia consentito fare un riferimento importante e significativo. Il riferimento è ai nostri amici: Ignazio Macchiarella, Bastiano Pilosu, Noemi Manca, Bonaria Manconi, Sandro Fresi, Gavino Murgia, Franco e Giovanni Ledda ed al compianto Pietro Sassu. Senza il loro ostinato impegno e la loro intelligente competenza questo lavoro non avrebbe  mai visto la luce. Concludiamo queste riflessioni rivolgendo un pensiero ed anche una speranza. Il pensiero va a tutte quelle persone che ormai da tempo non ci sono purtroppo più, ma che ci hanno lasciato un segno del loro passaggio. Sta a noi in questo momento farne tesoro e valorizzarlo. La speranza è rivolta a chi verrà dopo di noi affinché prosegua nella ricerca, consapevole del fatto che ha fra le mani un pezzo della nostra storia, che comunque sia merita di essere ben custodito.